Amare davvero fa una gran paura. è terrorizzante. è quella morsa allo stomaco che ti svuota le viscere quando lui non c’è. e potresti morire, perchè non c’è. eppure sai che torna dopo, che più tardi gli salterai al collo, ma è un istinto animalesco che ti toglie ogni razionalità spazio temporale, non esiste il dopo, esiste il qui e ora, e tu hai bisogno di lui qui e ora, e il fatto che non ci sia ti fa tremare il cuore.
è terrorizzante, la gente non le vuole provare queste sensazioni oggi, nel grande nuovo millennio dell’indipendenza e dell’egoismo, tu pensa a te che io penso a me, nessuno ha più il sacro coraggio di mettere a repentaglio la propria mente, si preferisce quasi dipendere dalle droghe, che dalle persone, perchè le droghe non devono scegliere di starti accanto, e non devi impegnarti per farle restare, non serve essere persone migliori ogni giorno, puoi essere il peggior schifo sulla terra e la droga resta comunque la tua migliore amica. ci vuole coraggio per innamorarsi. per amare davvero. per toccare il punto in cui sai che daresti la tua vita, dovesse essere necessario, per la persona che ami, e non solo, sai che la tua stessa vita non è altro che un prolungamento della sua, senza la quale la tua sarebbe monca, sterile, come il braccio rotto di una statua.
amare davvero è la cosa più pericolosa a cui un uomo può esporsi. lasciarsi andare a sentire la sua mancanza e soffrire come un idiota, solo perchè senti il suo profumo e lui non c’è, e che non basta nemmeno baciarlo, perchè vorresti mangiarlo, ecco, mangiargli il collo, e il naso, e nemmeno basterebbe a saziarti, e sentire un rantolo felino nel cuore che va oltre persino il sesso.
mettere la tua anima nelle mani di una persona.
sempre meno gente ha il coraggio di farlo. è una sensazione che si tende a scacciare, non appena ne si avverte il presentimento.
troppo impegno ci vuole, troppa energia, troppa VITA. troppo rischioso, troppo doloroso, troppo, troppo. troppo rispetto alla cortina di apatia in cui alla gente oggi piace ripararsi. Non facciamo entrare nessuno, per la paura di doverne sentire la mancanza quando poi non c’è. comprensibile. non tutti hanno la forza per poter tollerare questo dolore. non è per tutti l’amore. i codardi non lo sanno provare. tagliano i cavi prima che possano portargli elettricità, per paura della scossa. meglio tenere tutto sotto controllo. TENERSI sotto controllo. ed evitare di farsi scuotere le budella da una sensazione così tanto più grande di noi che nemmeno sappiamo più provare. così chiudiamo i cancelli chilometri prima.
io li ho aperti, da me è arrivata. e mi fa paura, ogni tanto. tutto ciò che non possiamo controllare ci fa una gran paura. ma più ho paura più difendo quello che ho. più lo difendo e più divento forte. più divento forte e più questa vita mi da ascolto. e nulla, null’altro avrebbe motivo di esistere senza il motore che mi scoppia dentro, che mi fa aprire gli occhi la mattina con il fermento nel cuore di una bambina che non vede l'ora di alzarsi per vivere un altro giorno insieme a lui.
Mi stancherei, non crederei più a niente.
ma poi c’è lui. inaspettatamente.

Semplicemente senza parole....
ti sto chiamando e hai tutti e due i cell staccati, ma ce fini ha fattu? :P