Ecco, or dunque, la soluzione a tutti i nostri problemi.
Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/articles/2842-addio-ai-brutti-ricordi-arriva-la-pillola-delloblio
Ecco, or dunque, la soluzione a tutti i nostri problemi.
Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com/articles/2842-addio-ai-brutti-ricordi-arriva-la-pillola-delloblio
-
-
…E dire che ho cominciato a credere anche nell'oroscopo, l'altro giorno diceva che avrei avuto una schiarita in amore. Beh, la schiarita c'è stata, ma dietro non c'era nessuno.
Nell'inventarsi drammatico che spesso avviene in situazioni di ansietà, non succede altro che una scissione di tempi in party uguali con gli stessi invitati. In fondo è semplicemente come una serie di universi paralleli ed io credo di aver lasciato parte della mia vita in uno di questi. Oltre a non sapere in quale, non posso comunque nemmeno raggiungerli.
Se è vero che due rotte parallele possono incontrarsi anche se sono navali, allora non smetterò mai di aspettarti, e se non dovessimo incontrarci mai, anche se ci vedremo tutti i giorni, allora mi mancherai per sempre.
E quindi l'assurdo non esiste, qualsiasi cosa ha un senso, l'assurdo stesso ha una definizione.
Non è forse assurdo definire l'assurdo con una parola definita?
Ogni cosa ha un senso, bisogna solo sapersi accontentare della direzione.
La parola è solo un dubbio sulla coscienza dell'essere, del resto risolve molti meno conflitti di quelli che crea.
Tratto dal diario del mio amico Valdos Ciavattus aka Bob il naufrago.
I love him.
xxx
-
Una radiografia, praticamente.
Analizza e spacca in due er capello, Critica, nun se fida, colleziona.
Nun se pronuncia, dubita, raggiona, cataloga, organizza, ammira er bello.
Sparambia, nun vo' spènne, te cojona, sceglie più cor core che con l’ingegno.
Bazzica e conosce questo e quello, nun s'azzarda e invece s'empressiona
Ccià fifa de soffrii, ama l'iggiene: lustra, pulisce, lava, disinfetta,
va dar dottore puro si sta bene, pija trenta medicine. Indecisa sempre.
-
Ciao Followerz,
Mi scuso per la fuga estemporanea e l'abbandono repentino senza alcun preavviso delle lande del web, ma i miei profili on line e quindi tutte le mie nefaste minchiate non saranno più fruibili per molto tempo.
Facebook, twitter e corredo risucchiano oltremodo il tempo delle mie brame e dato che questa vita non si vive da sola, ho smantellato baracca e burattini e me ne sono andata alone in the dark.
La vita che sto affannosamente trainando su una carrozza in salita, pesa già a sufficienza senza le tonnellate di facebook che ci saltellano dentro e quelle di twitter che infuriano le danze.
Come ben saprete se siete qui, perché vi avrò fatto una testa così in merito, la sottoscritta ha da studiare milioni di pagine, da portare avanti una casa e anche da portare la pagnotta a casa, perciò a un certo punto, la madre autoritaria che la mia mente negli anni mi ha costruito ad arte in assenza di una reale, è entrata nella mia cameretta sinaptica e ha subitaneamente staccato la spina, così che la musica, le luci e gli invitati sono clamorosamente stati soppressi, disintegrandosi in un btzzzzzzzzz di cortocircuito generale lasciandomi tra miliardi di granelli di polvere che fluttuavano a mezz'aria. "Esorcismo", non è la parola giusta ma è la prima che mi viene in mente.
Avrete mie notizie.
Au revoir.
-
-
Il mio cervello scava tunnel sotterranei per fuggire dalla realtà.
Una cortina d'acciaio che mi si stringe intorno.
Fumo nero che si inzuppa in quella patina languida incelofanata sugli occhi.
I pensieri prigionieri sgomitolano fuori dai miei pugni e si nascondono negli interstizi del cervello e continuano a proiettarsi sulle sue pareti.
Casca l'intonaco ma io lucido il pavimento.
Tesso la tela di giorno e la sfascio di notte.
Arrotolo la mia paura come una ciocca di capelli intorno all'indice.
Come un filo di fumo bianco intorno all'aria.
Come le mie viscere intorno a una forchetta.
Io credo nelle mie capacità. sono loro che non credono in me.
Io credo che la vita sia un temperamatite e che mi stia continuando ad affilare la punta accorciandomi lentamente.
E guardo i riccioli cadere. i riccioli color sabbia che semino sulla strada, sono come granelli di una clessidra, petali di una margherita.
Non scrivo più perchè la testa mi è diventata così affilata che qualsiasi foglio su cui mi poggio finisce per bucarsi. O per spezzarmi.
-
-
-
-
-
-
-
-

-
-
-